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Martedì 7 Febbraio 2012
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Il preventivo del dentista, richiedere un prestito per spese dentistiche

Le spese dentistiche, figurano tra i primi posti nelle uscite delle famiglie.

Il preventivo del dentista, non è mai una grande festa ma è spesso necessario affrontarlo senza rimandare, altrimenti l'unico a trarne beneficio sarà lo stesso dentista quando si tornerà con una situazione trascurata e naturalmente peggiorata. Una soluzione, potrebbe essere quella di richiedere un prestito per le spese dentistiche e quindi dilazionare la spesa su più mensilità per poter intraprendere agevolmente il piano di cure prospettatto.

In genere, tramite la richiesta di questo tipo di prestito è anche possibile ottenere liquidità aggiuntiva

In base ai dati ISTAT sui consumi, in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, sarebbero il 18% le famiglie che hanno rinunciato o ridotto drasticamente le uscite per spese dentistiche, cure odontoiatriche e visite specialistiche varie.

Come evidenziato dal rapporto Sanità 2009 dell'università di Tor Vergata, le  cure dentistiche rappresentano il 7,4% delle spese di una famiglia italiana. Il preventivo del dentista non è rimborssato dal servizio sanitario nazionale e quindi le spese sono a totale carico del paziente.

Nel caso si tratti di piccoli lavori singoli, come ad esempio otturazioni, devitalizzazioni, rivestimenti, sbiancamenti e interventi simili, spesso si programmano in successione i lavori e si saldano un po' alla volta, ma quando si parla di impianti, le cifre sono molto più alte e i lavori di implantologia dentale, non possono essere fatti un po' alla volta.

In questo caso, come già detto si ricorre al finanziamento o si utilizza i prorpi risparmi, perchè si può parlare anche di 20.000 euro o anche di più.

Chi ha una busta paga, può ricorrere all'anticipo del TFR o richiedere un prestito in busta paga tramite la cessione del quinto dello stipendio. In questo caso, la rata mensile verrà trattenuta direttamente dalla mensilità e sarà possibile richiedere anche liquidità aggiuntiva per eventuali altre spese, senza dichiararne il motivo.

Quando il preventivo del dentista arriva nel momento meno opportuno perchè ci sono tante altre uscite con relative rate, questo tipo di prestito può essere una buona soluzione per riorganizzare tutte le rate in una sola, abbassando l'importo totale.

La cessione del quinto dello stipendio, non valuta il rapporto rata reddito del richiedente, ma solo la quota cedibile, per questo, si ricorre a questo tipo di prestito spesso in casi di sovraindebitamento, ossia quando una normale finanziaria, non potrebbe valutare la richiesta di finanziamento. I tassi, sono naturalmente più alti rispetto ad un prestito normale, poichè includono spese e coperture assicurative, normalmente non contemplate.

Per avere un'idea o per richiedere un prestito personale per spese dentistiche puoi entrare direttamente in 1 - logo.jpg

 

 

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